About
ciò che altrimenti resterebbe non visto.
La fotografia è una delle mie (troppe) passioni. Fotografare è il mio modo di guardare ciò che viene nella sua differenza e unicità. Il modo mio privilegiato di cogliere la Luce nel suo risplendere e darsi.
Non ho la velleità di dirmi fotografo. E non per modestia. La Luce è sfuggente e la fotografia – impressione di Luce – fa quel che può, riuscendo ad accoglierla solo e necessariamente in parte. Come possibilità.
Anche questo sito nasce senza pretese, seppur portando in sé una pacata urgenza. Quella di fare Luce, fino – se possibile! – alla meraviglia dello stupore.
Le Motivazioni? Sempre le stesse: ‘pernulla’. Come le cose vere.
Inutile aggiungere che le mie foto migliori sono quelle che faccio senza macchina fotografica.

Salvatore Catuogno (Italy, Napoli 1974) ha terminato gli studi in teologia nel giugno 2004 con una tesi su Internet e le sue implicazioni antropologiche, affrontando temi come il rapporto uomo/macchina, la globalizzazione, il digital divide, il knowledge divide, il potere economico dell’informazione, la mediazione culturale e l’assoggettamento culturale. Nel ottobre del 2005, grazie alle conoscenze maturate nell’ambito dell’ICT, ha iniziato a lavorare nel settore del retail customer support per una importante azienda italiana, con il compito di fornire supporto specialistico in tutte le problematiche legate all’introduzione e alla gestione dei processi informativi.
Attualmente vive tra Napoli e Perugia.