«Tu sazi in modo insaziabile: perché tu sazi così l'anima nel tuo abisso, che lei rimane sempre famelica; è affamata di te, o Trinità eterna, desidera vedere te in Verità come tu sei. Per quanto tempo ancora sarà nascosta la tua faccia agli occhi miei?». Caterina da Siena, Dialogo della divina Provvidenza, 167.
Una sazia eternità potrebbe stendersi su ogni cosa. Ma non succede. E mentre rimango senza patria tu sali lasciandomi in balia dell'inizio. Per ricominciare.